LA DIETA NON E' PER SEMPRE!
- Paolo Valente
- 23 set 2019
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 29 set 2019

Va bene, lo ammetto il nome dell’articolo è molto accattivante, l’ho fatto apposta, ma non vi ho mentito!
Ebbene sì, la dieta non è per sempre! In primis bisognerebbe partire dal concetto di "DIETA".
Cercherò di semplificare i concetti, in realtà la situazione è parecchio complessa e comprende numerose variabili, ma partiamo da nozioni di base per rendere più fruibile l'argomento.
Normalmente per dieta intendiamo “il regime alimentare” che decidiamo di seguire in maniera temporanea per il raggiungimento di un obiettivo, generalmente un dimagrimento.
In parte è così, nel senso che se abbiamo accumulato adipe in eccesso lo dobbiamo alle abitudini alimentari sregolate che abbiamo protratto fino a quel momento, di conseguenza dobbiamo ovviare cercando di migliorare la QUALITA' degli alimenti consumati e ridurre la QUANTITA' di cibo introdotto, approcciando quindi ad una dieta generalmente “ipocalorica” cioè al di sotto del nostro fabbisogno calorico. Cosa vuol dire?
Che per il tempo necessario a ridurre la massa grassa accumulata in eccesso, dobbiamo mangiare meno (e meglio) di quanto abbiamo bisogno per le normali attività quotidiane e metaboliche del nostro organismo.
Poniamo il caso che in nostro fabbisogno giornaliero sia 2500 kcal, fino a che non avremo “espiato ogni nostra colpa” dovremo consumarne 2000, mettendo così il nostro corpo nelle condizioni di utilizzare “le scorte” che abbiamo accumulato a suon di sgagliozze e focaccia barese bella calda…
N.B. Andrebbe tenuto conto di altri fattori importanti oltre alle kcal, quali i macronutrienti (carboidrati, proteine, lipidi), la tipologia degli alimenti ed il timing di assunzione, ciòè il momento della giornata nel quale decido di introdurre un dato alimento con il suo impatto metabolico piuttosto che un altro.
Ma l'argomento si farebbe troppo complesso, perciò per adesso ci limitiamo a parlare di introito calorico giornaliero.
Una volta che il grasso in eccesso sarà stato consumato ed utilizzato a scopo energetico per ovviare al gap calorico, potremo risalire alle nostre 2500 kcal ipotetiche senza ingrassare, perché adatte al nostro fabbisogno. Se poi decidiamo “saggiamente” di abbinare dell’attività fisica durante il processo di dimagrimento, potremo ottenere una perdita di grasso più veloce a parità di introito calorico, oppure si potrebbe decidere, vista la presenza di un dispendio energetico più alto, di optare per una dieta ipocalorica più moderata.
Per fare un esempio, se il nostro fabbisogno è sempre 2500 kcal, potremmo dimagrire alla stessa velocità mangiando 2000 kcal e rimanendo sul divano, oppure mangiandone 2250 facendo attività fisica. (naturalmente sono solo numeri ipotetici, vanno poi contestualizzati).
- Eh io per 250 kcal devo perdere tempo appresso a te a fare la ginnastica?!
Osservazione severa ma giusta, se non fosse per il fatto che con l’attività fisica in genere, specie quella atta al miglioramento del tono muscolare (non vi dico ipertrofia altrimenti vi spaventate, ma sono la stessa cosa…) non solo consumate più kcal legate all’attività stessa ma otterrete uno "sprint" metabolico per diverse ore successive all'esercizio e cosa ancora più importante il vostro organismo diventerà più dispendioso in GENERALE!
Se migliorate i vostri muscoli questi avranno una spesa energetica più alta per il semplice fatto che ci sono! Fantastico no? Posso consumare di più anche stando seduto a guardare la TV a patto che prima vada in palestra a migliorare i miei muscoli. Mi sembra un giusto compromesso!
Questo perché mediante la costruzione muscolare ho aumentato il mio “metabolismo basale” ovvero la mia spesa energetica a riposo che comprende l’energia necessaria per le funzioni metaboliche vitali, come il funzionamento degli organi, la respirazione ecc…

Ricapitolando: per dimagrire servono una dieta generalmente ipocalorica composta da alimenti salutari e dell’attività fisica che ci permetteranno di ridurre l’adipe in eccesso nel tempo, una volta ridotta questa massa grassa indesiderata potremo tornare a mangiare più cibo, quello di cui necessitiamo.
- Ma Paolo, se torno a mangiare di più poi ingrasso di nuovo?
Eh no! Perché come detto in precedenza, ingrassiamo quando mangiamo alimenti sbagliati, che ci portano a introdurre più kcal del necessario, ci basterà quindi non farlo e mangiare sano e nelle quantità necessarie. Anzi continuando ad allenarci nel tempo e migliorando il nostro tono muscolare e la nostra performance atletica noteremo che saremo in grado di permetterci di mangiare più cibo (sempre di qualità) mantenendo nella norma i livelli di massa grassa corporea.
Da qui ne consegue che la dieta non è per sempre! Che vi avevo detto? Non vi mentivo, la dieta ipocalorica è il purgatorio che ci tocca per espiare le nostre colpe alimentari, se avremo tenacia e pazienza, riusciremo nel tempo, grazie anche all’attività fisica ad ottenere un corpo sano, performante, più magro e tonico mangiando di più!
Quindi quando andate dal nutrizionista non “scappate” con la dieta senza farvi più rivedere! La dieta ipocalorica che vi è stata data non è da seguire a vita! Quello che ci aspetta è un PERCORSO ALIMENTARE, che deve evolvere ed essere monitorato nel tempo, questo percorso ci porterà appunto, alla fine del cammino ad avere il corpo che desideriamo senza fare la fame! Impareremo quanto possiamo mangiare e che alimenti sono meglio per noi, quando possiamo concederci dei “fuori pasto” e quando invece dobbiamo stare più attenti. E’un percorso di CONOSCENZA importante dal quale ne uscirete diversi, non solo più magri, ma consapevoli su cosa fare e come comportarsi per restare in salute.
C’è grossa disinformazione sull’argomento, bisognerebbe a mio parere introdurre l’educazione alimentare si dalle scuole primarie, c’è gente adulta che mi chiede se deve bere di più per eliminare più grasso, una grossa confusione insomma.
Il più grosso regalo che potete fare a voi stessi in termini di prevenzione e ricerca della salute e della forma fisica è quello di approcciare all’attività fisica ed all’educazione alimentare, imparare a conoscere ciò che è giusto fare, imparare a conoscervi, a capire che non esiste “la dieta” ma esistono delle “sane abitudini alimentari” che non centrano nulla con il non mangiare o l’evitare a priori qualsiasi alimento, quelle sane abitudini vi permetteranno di preservare il vostro corpo più a lungo possibile, motivo ben più importante del rimuovere la fastidiosa pancetta solo perché antiestetica.
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