(alla ricerca della felicità alimentare)
Scena tipica alla quale potete assistere la mattina al bar:
- Mi darebbe una brioche? (cornetto in Puglia), INTEGRALE però! Mi raccomando!
E ci si accomoda felici e contenti con il proprio cappuccino zuccherato con zucchero rigorosamente di canna (che fa male al pari di quello bianco... eh si!), e con la brioche integrale, perchè sappiamo che gli alimenti integrali fanno bene alla salute!
Vero, gli alimenti integrali fanno bene alla salute, perchè hanno indice glicemico più basso (la capacità di innalzare i livelli di zucchero nel sangue), hanno meno carboidrati e più fibra alimentare (il nostro fabbisogno giornaliero si aggira attorno ai 25-35g/die).
Le fibre ci saziano, migliorano la motilità intestinale e riducono l'assorbimento dei grassi e del colesterolo.
- Allora perchè la brioche integrale non fa bene?
Perchè anche se composta (in parte) da farina integrale, contiene comunque panna, burro e zucchero, la sola differenza sta appunto nella farina che non è la classica 00.
Quindi grassi per lo più saturi, derivati dalla panna e dal burro, che dovrebbero essere presenti nella nostra alimentazione, ma in piccola parte (circa 1/4 dei grassi totali).
L'associazione con lo zucchero costituisce una vera e propria bomba alimentare!
Lo zucchero in tutte le sue forme (bianco o di canna) è l'alimento ad indice glicemico più alto presente sulle nostre tavole, quindi in grado di elevare parecchio i livelli di zucchero nel sangue (fenomeno chiamato iperglicemia).
Conseguenze nel breve termine: lipogenesi (accumulo di tessuto adiposo) e ritorno di fame acuto e repentino (circa 1-2 ore dopo il pasto), fame che ci spinge alla ricerca di altro zucchero portandoci all'interno di un circolo vizioso.
Conseguenze a lungo termine pericolose per la salute: danni cerebrali, danni a reni e arterie, diabete, coma diabetico, chetoacidosi diabetica (innalzamento dei chetoni nelle urine per periodi prolungati).
Mettendo tutto su una bilancia vi accorgerete che l'ago penderà dalla parte degli svantaggi invece che dei vantaggi...
- Allora che senso ha mettere sul mercato un prodotto integrale che però fa male lo stesso?
Nessuno! E' un cavallo di Troia che fa leva sulla disinformazione in campo alimentare. Marketing in poche parole, acquisti per soddisfare il palato pensando che faccia pure bene o per lo meno... meno male!
La brioche integrale è un esempio, ma il mercato attuale è pieno di questi inganni, dai biscotti ai cereali per la prima colazione.
Bisognerebbe imparare a leggere le ETICHETTE quando si acquista un prodotto.
Se nei primi ingredienti citati in confezione sono menzionati: zucchero, burro, panna, margarine o affini, vuol dire che l'alimento in questione li contiene in grossa quantità.
Leggendo poi la tabella nutrizionale potremo notare le quantità effettive di tali ingredienti che vanificano del tutto la presenza di farine integrali!
- Ma Paolo, quindi la brioche non la posso più mangiare?
Non ho detto questo, come sempre è la dose a fare il veleno. Una cosa è scegliere di fare una colazione "all'italiana" conoscendone i vantaggi e gli svantaggi, un'altra è farlo pensando che non faccia male perchè contenente ingredienti integrali!
La CONSAPEVOLEZZA è l'arma che può permetterci di vivere in salute, concedendosi i piaceri della vita nelle giuste dosi!

Comments